Solidoro Cristina

Cristina Solidoro è assegnista di ricerca per il settore disciplinare HIST-04/D (Paleografia) presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Il suo percorso formativo l’ha vista conseguire, nel 2018, la Laurea Magistrale all’Università di Bologna – con una tesi dedicata alle pergamene di riuso conservate presso l’Archivio Generale Arcivescovile di Bologna – e il Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Modena. Nel 2024 ha ottenuto il Dottorato di ricerca in cotutela internazionale tra l’Università di Bologna (in Culture letterarie e filologiche) e l’École Pratique des Hautes Études – PSL di Parigi (in Études Médiévales), discutendo una tesi incentrata sui frammenti latini reimpiegati tra le carte estensi.

Ha svolto due assegni di ricerca presso l’Università di Bologna: il primo (2023-2024) nell’ambito del progetto PRIN 2020 “The Nicene-Constantinopolitan Creed and its Translations. First Exploration and Methodological Test of a Transdiciplinary Research on the Council’s Symbol in History, Culture and Society (4th-20th Century)”, conducendo un’analisi paleografico-codicologica sulle testimonianze manoscritte occidentali del Credo niceno-costantinopolitano tra VIII e IX secolo; il secondo (2024-2025) per il progetto PRIN 2022 PNRR “REDDIS – REcycled meDieval DIplomatic fragmentS”, per il quale ha curato il censimento e la descrizione di frammenti documentari di riuso in istituti di conservazione dell’Emilia-Romagna.

Affianca alla ricerca una continuativa attività didattica. Attualmente è docente presso due diverse Scuole di Archivistica, Paleografia e Diplomatica: in quella annessa all’Archivio di Stato di Bologna insegna Paleografia latina e Metodologie di edizione del documento medievale, moderno e contemporaneo; in quella dell’Archivio di Stato di Modena è docente di Metodologie di edizione del documento medievale, moderno e contemporaneo. È inoltre cultrice della materia in Paleografia latina e Diplomatica presso l’Università di Bologna.

In ambito internazionale, ha maturato esperienze professionali e di ricerca in Francia presso l’IRHT-CNRS, lavorando come ingénieure d’études nell’ambito del progetto ANR SPIRITUS per il censimento e la catalogazione dei testimoni manoscritti delle Orationes et meditationes di Anselmo d’Aosta nella banca dati FAMA e, precedentemente, svolgendo un tirocinio post lauream all’interno del progetto Iter Liturgicum Italicum. Collabora, infine, con la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL) per la redazione della rivista Medioevo Latino. Bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo.

Pubblicazioni

  • Solidoro C., Funzioni e usi del Credo niceno-costantinopolitano: uno sguardo ai contesti grafici e materiali di alcuni salteri carolingi, in Anna Gabriella Chisena, Giuseppe Ledda, Cristina Solidoro (a cura di), La ricezione del Simbolo niceno-costantinopolitano nella cultura medievale fra l’età carolingia e il tempo di Dante, Atti del convegno internazionale di studi (Bologna, 12-13 novembre 2024), Bologna, EDB, in cds.
  • Solidoro C., Libri di condanne a Ferrara, Modena e Rovigo tra il XIV e il XV secolo: riflessioni preliminari su forme e prassi delle scritture giudiziarie, in Simone Allegria, Paolo Buffo, Giuliana Capriolo, Corinna Drago, Marta Luigina Mangini, Maddalena Modesti, Valentina Ruzzin (a cura di), Emerging Diplomatics Studies II. Atti del convegno internazionale (Bari, 30-31 ottobre 2024), Genova, Società Ligure di Storia Patria, 2026 (Notariorum Itinera – Varia, 12), pp. 189-238. OPEN ACCESS
  • Napoletano R. – Solidoro C., Descrivere documenti reimpiegati: esperienze di catalogazione dagli archivi di Modena e Bologna, in Cristina Carbonetti, Marta Luigina Mangini, Maddalena Modesti, Valentina Ruzzin (a cura di), Prassi di scarto e riuso documentario tra Medioevo ed Età Moderna, Roma, Tor Vergata UP, 2026, pp. 215-242. OPEN ACCESS
  • Solidoro C., Frammenti latini tra le carte estensi, in Federica De Biase, Daphne Grieco, Riccardo Montalto, Paola Rea, Elvira Zambardi (a cura di), Manoscritti, scritture, scriventi I. Storia della scrittura o storia degli scriventi? Atti del Convegno di Napoli, 6-7 maggio 2024, Roma-Padova, Antenore, 2025 (Percorsi dell’interpretazione. Studi e saggi di letteratura italiana, 4), pp. 350-351. OPEN ACCESS
  • Solidoro C., Selecta exemplaria liturgica dalla tradizione manoscritta occidentale del Credo niceno-costantinopolitano (secc. VIII/IX), in Costanza Bianchi, Alberto Melloni, Massimiliano Proietti (a cura di), Il concilio e il Credo, 325-2025. Storia e trasmissione dei simboli di Nicea e di Costantinopoli, Bologna, EDB, 2025, pp. 477-486.
  • Solidoro C., Frammenti di giustizia dai territori estensi: libri di condanne ‘perduti’ dei secc. XIV-XV, in Giuseppe De Gregorio, Marta Luigina Mangini, Maddalena Modesti (a cura di), Documenti scartati, documenti reimpiegati. Forme, linguaggi, metodi per nuove prospettive di ricerca, Genova, Società Ligure di Storia Patria, 2023 (Notariorum Itinera – Varia, 7), pp. 197-242. OPEN ACCESS
  • Solidoro C., Fenomenologia dei frammenti di manoscritti, in Laura Albiero, Eleonora Celora (a cura di), Décrire le manuscrit liturgique: méthodes, problématiques, perspectives, Turnhout, Brepols, 2021 (Bibliologia 64. Elementa ad librorum studia pertinentia), pp. 73-93.
  • Solidoro C., Fragments de manuscrits médiévaux réemployés dans des reliures d’archive, in JEDHMPL 2020, 1 (2021); https://jedhmpl.hypotheses.org/362 OPEN ACCESS
  • Celora E. – Solidoro C. (avec le concours de Cédric Giraud), Notice de Orationes et meditationes, Anselmus Cantuariensis (1033-1109), in Pascale Bourgain, Dominique Stutzmann, FAMA: Œuvres latines médiévales à succès, Institut de recherche et d’histoire des textes (IRHT-CNRS), 2019 (permalink: http://fama.irht.cnrs.fr/oeuvre/271007).
  • Solidoro C., Il reimpiego di manoscritti medievali in legature, in Gazette du livre médiéval, 64 (2018), pp. 33-61. OPEN ACCESS