È aperta la call per partecipare alla prima Settimana di studi avanzati AISU sulle fonti per la storia urbana.
Il primo corso residenziale si terrà a Viterbo (29 giugno-3 luglio 2026) sulle Scritture esposte negli spazi urbani: iscrizioni monumentali, epigrafi, graffiti, insegne commerciali, cartelli stradali, targhe commemorative, numeri civici, murales e manifesti, fino alle più effimere tracce scritte del vivere quotidiano, in un arco di tempo che va dall’antichità ai nostri giorni. Particolare attenzione sarà rivolta: al rapporto tra scrittura e immagine nell’architettura e nelle scenografie urbane, ai processi di stratificazione storica e di permanenza (o cancellazione) delle scritte, al ruolo dei luoghi nella formazione di identità collettive e dinamiche della memoria. Possibili spunti, a titolo indicativo, ma non esaustivo:
Testi e immagini nei monumenti civici (fontane, arredi urbani, statue e architetture commemorative)
Scritture nei contesti sacri e funerari (lapidi, iscrizioni votive, epigrafi sepolcrali in chiese e cimiteri)
La scrittura come dispositivo architettonico (facciate istoriate, ‘firme’ autoriali, iscrizioni decorative)
Orientarsi in città (targhe toponomastiche, numerazione civica, cartellonistica stradale)
Scritture esposte nel mondo antico (graffiti, epigrafia pubblica, pitture murali)
Le scritture del commercio (insegne commerciali, vetrine, pubblicità)
La scrittura come strumento di potere e controllo urbano (regolamenti, propaganda, slogan di regime)
Scritture del dissenso e della contestazione (graffiti, murales, segni di protesta o vandalismo creativo)
Le scritture effimere (addobbi temporanei, apparati festivi, scenografie provvisorie)
Riscritture, cancellazioni, risemantizzazioni (processi di risignificazione dei luoghi attraverso la scrittura)
Scadenza della call 9 marzo 2026: https://aisuinternational.org/.
Info qui.
